Archivio degli articoli nella categoria ‘Candele in cera’

Ci scrivono molti utenti per sapere dove comprare la cera di soia (qui la guida all’uso della cera di soia). Gli indirizzi cambiano continuamente, perché tuttora la cera di soia viene prodotta solo all’estero e non ci sono importatori ufficiali ma solo diversi commercianti che operano indipendentemente.

E’ molto importante scegliere sempre cera di soia certificata no-OGM e da agricoltura biologica. Essendo un prodotto che subirà un riscaldamento per modellare la candela e una combustione per accendere le candele di soia.

Le marche principali in commercio che rispettano questi parametri di qualità sono: Ecosoy, Cargill e Goldenwax.

In questo momento è possibile acquistare la cera di soia da: Continua a leggere >>

icecandle

Le candele con la tecnica del ghiaccio formano particolari trafori le rendono simili a pizzi e ne fanno degli oggetti molto particolari sia per l’arredo che da regalare. Realizzarle non è così difficile, anzi! Vediamo subito come.

Attrezzatura necessaria:

- quella per far sciogliere la cera con la nostra guida base alle candele in cera

- ghiaccio in cubetti

Procedimento: Continua a leggere >>

Con l’arrivo dell’estate e dei prati pieni di fiori è il momento migliore per creare qualche candela con fiori veri, per ricordarci anche durante l’inverno questa meravigliosa stagione.

Quella che vi proponiamo sopra è semplicissima. Si compone di un cero avorio alla vaniglia, reperibile ovunque. Quello nella foto è un cero vegetale a base di cera di soia.

Raccogliere in un prato margheritine e foglie di felce piccole, qui è stato inserito anche qualche rametto di mimosa per movimentare ma si ottiene lo stesso effetto anche con camomilla. Una volta raccolti, li si pressa tra due fogli di carta, sotto un paio di libri belli pesanti. Con questo caldo, tempo un paio di giorni sono già belli secchi e si possono applicare sulla candela.

I metodi sono due. Continua a leggere >>

candele alla citronella per giardino

Ho trovato questi vasetti per giardinaggio che possono essere trasformati in decorative candele alla citronella per il giardino e per le cene all’aperto. Adesso che arriva l’estate la citronella si rivela un metodo efficace per tenere lontane le zanzare in modo naturale. Ovviamente stando moooolto alla larga dalle candele chimiche di dubbia provenienza, specialmente quelle di importazione orientale.

Sono semplicissime da realizzare e i contenitori possono esser riutilizzati più volte. Basta togliere i residui di cera una volta terminata la candela (anche i residui sono riutilizzabili rifondendoli insieme ad altra cera alla citronella, vedi di seguito)..

Occorrente:

  • 1 vasetto in coccio o ceramica per giardino
  • stoppino n.8 in cotone dell’altezza della tazza + 5 cm
  • forbici
  • 2 pentolini per fondere la cera a bagno maria
  • mix paraffina-stearina oppure stearina vegetale pronta, quanto basta (misurate con il vasetto stesso quanta ne contiene e aggiungetene un po’)
  • colorante giallo per cera
  • olio essenziale di citronella, 3 ml per 1 kg di cera
  • una matita o un bastoncino

Procedimento: Continua a leggere >>

candele_uova2.jpg

Per il procedimento delle candele-uovo, è già spiegato tutto nell’articolo precedente. Vediamo allora come colorarle per ottenere un cestino di divertenti candele-uovo.
Per colorare le uova noi abbiamo utilizzato cera fusa e pigmenti, in questo caso i pigmenti Maimeri.
Basta fondere un po’ di cera bianca o tenerla in caldo a bagno maria e mischiarla con il pigmento colorante in piccola parte, solo la quantità che andremo ad utilizzare. Per dipingere, si usa un pennello sintetico. Va detto che per questa operazione bisogna avere molta esperienza sia con la cera che con la pittura. Il vantaggio di questa tecnica è l’uso di colori più malleabili: si possono mischiare, ottenere tonalità sfumate o molto delicate come il sora chiaro usato per le guanciotte dei conigli. L’altro vantaggio è che utilizzando la cera fusa, si otterrà un disegno in rilievo, veramene carino rispetto ai disegni ottenibili con i colori per cera.

I pigmenti inoltre consentono una colorazione atossica, soprattutto se si sta usando stearina vegetale. Così anche se colorate, le nostre candele rimarranno naturali. In alternativa, per usare dei colori atossici è possibile procurarsi dei coloranti alimentari, ormai sono piuttosto diffusi in forma di pennarelli, in tutto simili agli UniPosca, si usano per colorare i dolci in pasticceria.

candele_uova1.jpg

Facilissime da realizzare e di grande effetto! Si possono mettere in un portauova o in un cestino a centrotavola, oppure in singoli portauovo in giro per casa. Nella foto sopra sono proposte in stearina vegetale e colori pastelli, abbinati in modo da ottenere un effetto allegro ma delicato.

Dovendole realizzare in colori diversi, è meglio lavorare con più stampi e facendo più candele, magari da regalare. In questo modo non si dovranno colorare piccolissimi quantitativi di cera come nel procedimento sotto illustrato
Vediamo come realizzarle:

Occorrente:
6 stampi uovo (oppure uno stampo solo, in questo caso il procedimento sarà più lungo, dovendo lavorare una candela per volta)
500 gr di stearina vegetale
4 gocce di olio essenziale di vaniglia per la profumazione della cera
2 gocce di olio essenziale di vaniglia per la rifinitura
Stoppino di cotone intrecciato
6 pigmenti coloranti per cera vegetale: blu, verde, giallo, arancio, rosa, lilla
6 contenitori termoresistenti
un collant usato
Procedimento:

Fondere la cera come illustrato nella Guida base per candele in cera. Intanto preparare i 6 portauova con stoppini e tirastoppini (vedi guida). Una volta raggiunto il punto di fusione, profumare con l’olio essenziale di vaniglia. Separare la cera in 6 contenitori in parti uguali e sciogliere il pigmento colorante velocemente. Versare il contenuto di ognuno dei 6 contenitori nei 6 stampi. Per lo stampo a uovo, bisogna porre molta attenzione nel punto di saldatura della parte superiore e inferiore. Se usate stampi in poliuretano trasparente, può essere utile fissare le due parti con del nastro adesivo, da rimuovere poi all’apertura.
Lasciare asciugare per una notte.
Una volta asciutte, estrarre le candele-uovo dagli stampi e procedere alla rifinitura e lucidatura. Se è rimasto un avanzo di cera nel punto di saldatura, va rimosso attentamente e con precisione con un taglierino. Per togliere gli eventuali segni e lucidare, prendere il collant usato e versare due gocce di olio essenziale di vaniglia, poi sfregare leggermente la superficie delle uova, fino ad ottenere la lucidatura ottimale. Non sfregare troppo a lungo lo stesso punto perché il collant di nylon genera calore e può rovinare in questo modo la superficie della cera. Un breve passaggio invece la lucida.