Candele di soia, Cera d'api, Corsi

CANDELE DI SOIA ALLA LAVANDA

Non sono stupende queste piccole candele in soia naturale e lavanda? Le ha realizzate Cecilia Lattari, in arte Edera di Altremagie, artista e artigiana eclettica che ci stupisce con continue meraviglie 🙂

Ne approfittiamo anche per annunciare che Edera sarà presente domenica 9 ottobre al VeganDays di Livorno, con un corso gratuito sui saponi artigianali 🙂

Ingredienti:

  • Cera di Soia
  • Stoppini in cotone
  • Fermastoppini in metallo
  • Lavanda essiccata
  • Olio essenziale di Lavanda Biologico
  • Due pentolini per il bagnomaria
  • Cucchiaio di Legno
  • Piccoli contenitori in vetro, meglio se riciclati
  • Una piccola pinza
  • Fogli di giornale

Il procedimento passo per passo:

Primo passo

Preparate la Cera di Soia, tagliandola a pezzettini e mettendola in un pentolino.

Secondo passo

Mettete il pentolino contenente la cera a bagnomaria, e accendete il fuoco. Lasciate sciogliere dolcemente la cera, mescolando con un cucchiaio di legno.

Mentre la cera si scioglie, preparate il tavolo da lavoro: ricoprite la superficie con carta di giornale e allineate i vostri barattolini.

Tagliate gli stoppini della lunghezza desiderata: ricordate che lo stoppino deve fuoriuscire dal vasetto almeno 4-5 cm.

Una volta che la cera si è completamente fusa spegnete il fuoco, toglietela dal bagnomaria e mettetela da parte.

Inserite gli stoppini nella cera fusa e lasciateli asciugare sulla carta di giornale.

Terzo passo

Una volta asciutta la cera sugli stoppini, inseriteli ne ferma stoppini e stringeteli bene con una pinza, alla base.

Quarto passo

Colate un piccolo quantitativo di cera nel vostro vasetto. Ne dovete mettere pochissima: serivirà per tenere fermi gli stoppini.

Una volta che si sarà leggermente raffreddata, inserite lo stoppino al centro del vasetto.

Quando la cera presente nel vasetto sarà solidificata, versate la cera rimanete, facendo attenzione che non sia troppo calda. Prima di versarla aggiungete l’olio essenziale alla cera, mescolando sempre con il cucchiaio di legno.

Se gli stoppini non rimangono verticali, aiutatevi con piccoli stecchini in legno, per sorreggerli.

Quinto passo

Quando la cera si sarà raffreddata, ma non del tutto, aggiungete fiori essiccati di lavanda per l’effetto decorativo.

Buon Lavoro!

Tutorial a cura di Cecilia Lattari – Tutti i diritti riservati

Candele in cera, Cera d'api, idee e spunti, Ricette base

Questo procedimento mi è stato inviato da Massimo Fumagalli di Bergamo che ringrazio sentitamente per deciso di condividere con tutti la sua tecnica. Massimo ha imparato questa tecnica durante un soggiorno a Montreal, in Canada, dove ha lavorato da studente in una cereria artigiana che trattava produzioni in cera d’api. La passione gli è rimasta e continua ancora oggi a creare a livello hobbistico meravigliose candele artigianali per la sua famiglia e gli amici.

Tutti noi sappiamo quanto costino i fogli di cera d’api! I blocchetti costano molto meno e sono facilmente reperibili anche dai produttori stessi, al contrario dei fogli che si trovano solo nei colorifici. Questa tecnica per ottenere i fogli di cera d’api dai blocchetti è quindi preziosissima 🙂 Grazie Massimo!

Occorrente:

  • un blocco di cera d’api, in questo caso si è usato un blocco da 2 kg
  • un catino di zinco, resistente alla fiamma
  • un secchio di plastica per l’acqua
  • un secchio di zinco/alluminio per la cera
  • un mestolo di legno piuttosto lungo
  • una tavola di legno della larghezza sufficiente a fare dei fogli e a essere immersa nei due secchi
  • un taglierino
  • forbici per rifilare

Procedimento:

ceraapi01.jpgMettere a fondere la cera a bagno marina. Se non l’avete mai fatto prima, potete consultare la Ricetta base per candele in cera.

Intanto ponete l’asse di legno nel secchio con l’acqua, almeno mezz’ora, in modo che si impregni bene. Il grado di impregnazione lo vedete dal livello sulla tavola. Come si nota nella foto, c’è una risalita dell’acqua sulla tavola, oltre il livello dell’acqua nel secchio. A questo punto, la tavola è ben impregnata. Per alcuni tipi di legno è necessaria più di mezz’ora, quindi consiglio di fare prima una prova.

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Una volta fusa la cera a bagno maria, immergere la tavola impregnata di acqua e attendere che asciughi un po’ (5 min ) prima di effettuare una seconda immersione. Si effettuano tante immersioni quanto deve essere spesso lo strato del foglio di cera. Contate inoltre che si formeranno due fogli, uno davanti e uno dietro. I maestri cerai più bravi riescono a ricavare un foglio unico, ma è davvero difficile e si rischia di rovinarli entrambi.

Per asciugare, appoggiate la parte di asse libero dalla cera su una sedia o su due sedie contrapposte a formare un ponte. Un cavalletto è comunque l’ideale. Per chi ha a disposizione un tavolo da lavoro, è possibile fissare l’asse su una morsa. In ogni caso, sconsiglio di lasciarlo appeso sopra la cera bollente perché rifonde e forma antiestetici sgocciolamenti.

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Terminato l’ultimo strato, si lascia ad asciugare per una mezz’ora. Per staccare il foglio è importantissimo tagliare prima i lati. Poi si stacca leggermente e lentamente il foglio, aiutandosi eventualmente con un taglierino.

I fogli così ottenuti si stendono ad asciugare su un canovaccio in piano e poi si lavorano nelle classiche forme arrotolate o nelle sagome a strati, ritagliando il foglio stesso.

Per ottenere la classica stampa ad alveare, si utilizza una tecnica detta ‘stamping’. Con uno speciale stampo in metallo, che riproduce il reticolato, si scalda leggermente la superficie del foglio e lo si preme sopra. Questi stampi si trovano solo nei negozi professionali negli Stati Uniti, ma potete crearvene uno utilizzando un graticcio metallico applicato a una piastra di legno (reperibili in tutti i negozi di fai da te). Se lo fate, vi consiglio di saldare anche una formellina metallica con il disegno di un’ape oppure con le vostre iniziali (facilmente ricavabile con del fil di ferro) che serviranno a personalizzare le vostre creazioni 🙂

Tutti i migliori procedimenti per le candele naturali, sane e fatte in casa e per farne la tua attività li trovi in questo libro!

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