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Sembra proprio uno spumoso boccale di birra, vero? Invece è una candela gel, una di quelle che stanno impazzando al momento :D Ieri ne ho fatta qualcuna che utilizzerò sabato sera, per una festicciola tra amici. Lascerò i boccali in giro con luci soffuse e la cena sarà naturalmente.. a base di birra! Non vedo l’ora di usarle. Farle è stato divertente e semplicissimo. Non le ho aromatizzate perché non volevo che ci fossero aromi a coprire i profumini della cena, ma volendo è possibile farlo, magari con delle spezie, credo siano le essenze migliori che si possano sposare con questo tipo di Continua a leggere >>

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Questa candela è molto carina per un regalo e soprattutto semplice da eseguire anche per chi è alle prime armi. Si può utilizzare una tazza di ceramica o vetro, con decorazione a vostra scelta, tenendo conto che una volta esaurita la candela basterà una bella pulita per riportarla al suo uso di tazza da caffé. E’ bene informare di questa cosa chi riceve la candela, perchè i meno esperti potrebbero pensare che la cera non verrà via e pertanto penseranno di buttare la tazza una volta utilizzata la candela. Se la fate per voi stessi, è possibile riciclare una vecchia tazza, magari rimasta spaiata e ridarle così una nuova funzione :D

Necessario:

  • 1 tazza per caffé americano, preferibilmente in ceramica
  • stoppino in cotone dell’altezza della tazza + 5 cm
  • forbici
  • 2 pentolini per fondere la cera a bagno maria
  • paraffina o mix paraffina-stearina quanto basta (misurate con la tazza stessa quanto ne contiene e aggiungetene un po’)
  • colorante marrone per cera (oppure miscelare altri colori per ottenere il marrone)
  • aroma di caffé per cera oppure olio profumato al caffé (può essere utilizzata anche l’essenza di caffé alimentare)
  • una matita o un bastoncino

Procedimento:
Se non siete pratici con la costruzione di candele artigianali, vi consiglio di leggere prima la guida base per la creazione di candele in cera.

Portare a fusione la cera a bagno maria e versarvi i colore. Il colore dovrà essere molto carico perchè il colore del caffè è un marrone intenso, se non si mette abbastanza colore il rischio è di ottenere un effetto bianchiccio per nulla piacevole. Aggiungere infine la profumazione. Se l’aroma di caffé è troppo difficile da reperire, vi consiglio di utilizzare la vaniglia, che si sposa bene con questa composizione. Non utilizzate invece caffé vero, il risultato è disastroso, provare per credere ! La cera con il caffè forma una specie di cagliata e vi trovate a dover buttare via tutto. Bastano poche gocce di olio profumato al caffé o alla vaniglia.

Legare lo stoppino a una matita o un bastoncino che lo manterrà fuori dalla tazza. Calcolare l’altezza della tazza, nel mio caso 8 cm e fare un nodo triplo dalla parte opposta dello stoppino, a 8 cm dalla legatura alla matita. Oppure, al posto del nodo, posizionare un ferma-stoppino di metallo. Posizionare lo stoppino nella tazza e versare circa 1 cm di cera. Assicurarsi che lo stoppino sia appoggiato dritto e che la matita messa di traverso sulla tazza lo tenga fermo. Attendere un’ora che la cera si solidifichi e fissi lo stoppino. Nel frattempo avrete mantenuto il resto della cera liquido con il bagnomaria caldo. Una volta che il primo strato è asciutto, tendete bene lo stoppino, se è troppo morbido potete usare la matita per avvolgerlo. Con lo stoppino ben teso, versare tutta la rimanete cera, assicurarsi che lo stoppino sia bene al centro e lasciare asciugare la candela.

Consiglio: la cera tenderà a formare un solco/avvallamento in corrispondenza dello stoppino, per evitare questo effetto antiestetico, conservate un po’ della cera colorata e una volta asciugata la candela fate un ultimo strato di un mezzo centimetro che andrà anche a riempire l’avvallamento lasciandovi un effetto liscio in superficie. Per dare brillantezza allo strato superiore, si può passare con un goccio di olio profumato o olio essenziale e un battuffolo di cotone. Questo amplificherà anche l’aroma della candela.
Confezione: una confezione trasparente e un bel fiocco sono l’ideale ;)

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Le candele rustiche (dette anche marmorizzate opache) sono candele particolarmente eleganti, da utilizzare da sole o in composizioni con fiori secchi, rami, raffia naturale. Offrono un’alternativa molto creativa alle normali candele monocolore e sono più originali di queste.
Se però siete alla vostra prima esperienza con la creazione di candele, vi consigliamo di realizzare prima una candela semplice monocolore seguendo la nostra Ricetta base per candele in cera.

Necessario:

  • cera neutra
  • colorante per cera
  • 1 profumazione per cera oppure olio essenziale
  • 1 stoppino
  • stampo per candele in cera (metallo o policarbonato)
  • 1 bacinella con acqua fredda, meglio se con ghiaccio, in grado di contenere completamente lo stampo.

Fondere la cera come illustrato nella nostra Ricetta base per candele in cera. Misurare il punto di fusione della cera, in gradi, inserendo il termometro quando la cera comincia a fondere.
Aggiungere il colore e l’olio essenziale o la fragranza come di norma. Misurare il punto di fusione della cera, in gradi, inserendo il termometro quando la cera comincia a fondere. Poi lasciar raffreddare la cera fino a 10 °C sopra il punto di fusione della cera. Posizionare lo stoppino nello stampo come illustrato dalla Ricetta base per candele in cera.
A questo punto, versare pochissima cera in un contenitore freddo, portarla a temperatura ambiente e poi versarla nello stampo, facendolo ruotare e muovendolo per formare uno strato di 2-3 millimetri sulle pareti dello stampo.
Poi aspettare 3-4 seconti e versare in un colpo solo tutta la restante cera calda. Attenzione a non versarla troppo lentamente, potrebbero formarsi delle striature dovute ai livelli di cera che vanno sovrapponendosi.
Una volta riempito lo stampo, inserirlo nella bacinella di acqua fredda e lasciarlo per un’ora almeno. Estrarre lo stampo e attendere la completa asciugatura.

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Ricetta in collaborazione con Alan Wallace, del negozio online Peak Candle Supplies

Le candele mosaico offrono un’alternativa molto creativa alle normali candele monocolore e sono molto più semplici da realizzare di quel che si creda. Nella ricetta che segue, spieghiamo sia come realizzare le tessere di cera per candele mosaico che come utilizzarle per una semplice candela mosaico. Semplice ma… di grande effetto!

Se siete alla vostra prima esperienza con la creazione di candele, vi consigliamo di realizzare prima una candela semplice monocolore seguendo la nostra Ricetta base per candele in cera.

Necessario:

  • Vassoio piatto con bordo di almeno 1-1,5 cm in metallo non smaltato o vetro pirex
  • cera nella miscela preferita (paraffina; paraffina+stearina; stearina vegetale; soia)
  • 3 o più coloranti per cera
  • 1 profumazione per cera
  • taglierino o bisturi affilatissimi
  • 1 riga o righello lungo (facoltativo)
  • stampo per candele in cera (metallo o policarbonato)
  • stoppino in cotone
  • fermastoppino o bacchetta legastoppino
  • poche gocce di olio di semi di girasole o semi vari
  • straccetto in cotone o carta assorbente

mosaicoa59.jpg Pulire e asciugare bene il vassoio e lo stampo che si andrà ad usare, non devono assolutamente esserci porzioni sporche o bagnate che comprometterebbero inevitabilmente il lavoro. Ungere leggermente con olio di semi aiutandosi con uno straccetto o carta assorbente
mosaicoa58.jpg Portare a fusione la cera e addizionare il primo colore e la profumazione, in questo caso il verde acqua. Versare la cera ancoracalda nel vassorio, per uno strato di almeno 1 cm. Se non sapete come fare, potete consultare la nostra Ricetta base per candele in cera. Attendere il tempo necessario alla solidificazione della cera. Il vassoio deve essere lasciato ad asciugare su una superficie perfettamente in piano, altrimenti lo strato di cera non sarà uniforme.
mosaicoa56.jpg Una volta che la cera si è perfettamente asciugata, si taglia utilizzando il taglierino o il bisturi, aiutandosi con un righello se si è alle prime armi. E’ meglio tagliarla direttamente nel vassoio, perchè estraendo il blocco di cera potrebbe rompersi.
mosaicoa55.jpg Una volta effettuati i tagli, estrarre le tessere rivoltando il vassoio su una superficie piana oppure scalzandole. Il metodo migliore è il rovesciamento del vassoio. Si ottengono dei cubetti come nella foto.Ripetere l’operazione per il secondo colore, in questo caso il blu.
mosaicoa54.jpg Una volta ottenute le tessere da mosaico blu e verde acqua, preparare uno stampo a piacere con lo stoppino ben fermo nel mezzo. Se non sapete come fare, potete consultare la nostra Ricetta base per candele in cera. A questo punto inserire in modo del tutto casuale le tessere blu e verde acqua, in quantità possibilmente uguale.
mosaicoa53_1.jpg Portare a fusione altra cera aggiungendovi una colorazione più chiara di tutte quelle impiegate per le tessere mosaico. Versare la cera nello stampo con le tessere, molto lentamente, in modo che la cera fusa vada a posizionarsi esattamente in tutti gli interstizi tra una tessera e l’altra.Trucco: per evitare che le tessere si sciolgano leggermente, è possibile prima di questa operazione lasciare lo stampo con le tessere mosaico nel freezer per alcuni minuti o nel frigo per una mezz’ora.
mosaicoa52.jpg Attendere la completa asciugatura della candela e estrarla dallo stampo. Le forme variegate dei decori delle candele mosaico non finiranno mai di stupirvi!
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Le candele in vaso sono facilissime, adatte anche alla creazione con i bambini e soprattutto sono di grande effetto. Come si vede dalla foto, basta decorarle con un po’ di raffia, un bigliettino e un copritappo fatti in casa, con il computer e una stampante… e il gioco è fatto. Ottime come regalo, sono molto apprezzate perché decorative e non necessitano di portacandele. Durano più a lungo e mantengono intatti gli aromi se dotate di tappo ermetico.

Occorrente:

  • Barattoli in VETRO ben puliti, meglio se con coperchio a chiusura ermetica. NO barattoli in altri materiali, SI barattoli in vetro riciclati
  • stoppini della misura adatta al barattolo
  • 1 molletta da bucato o 1 pinza
  • cera per candele (paraffina oppure paraffina+stearina o stearina vegetale)
  • colorante per cera
  • olio essenziale profumato o profumazione per candele in cera

(cliccare sulle immagini per ingrandirle)

barattolo02.jpg Pulire e asciugare bene il barattolo che si andrà ad usare, non devono assolutamente esserci porzioni unte o bagnate che comprometterebbero inevitabilmente il lavoro. Posizionare lo stoppino in modo che esca almeno di 3-4 cm rispetto al bordo del barattolo.
barattolo03.jpg Tenere in posizione lo stoppino fermandolo con una molletta da bucato o una pinza, come nella foto.
barattolo05.jpg Fondere la cera e aggiungere il colorante e la profumazione. Se non sapete come fare, potete consultare la nostra Ricetta base per candele in cera. Versare la cera ancora calda facendo attenzione a mantenere lo stoppino in posizione. Riempire, come nella foto, fino quasi all’orlo, senza colmare completamente. Lasciare asciugare, ci vogliono circa 6 ore.
barattolo04.jpg Può capitare che la cera, una volta solidificata, si ritiri un po’ specialmente nel mezzo, in prossimità dello stoppino. Basta rabboccare con altra cera, eventualmente riscaldata nuovamente. Non versate cera tiepida, altrimenti resta il segno del rabbocco, una linea antiestetica. Volendo potete chiudere con un altro colore o con una tonalità più chiara dello stesso, per vivacizzare la composizione.
Quando sarà completamente asciutta e fredda, tagliare lo stoppino a circa 1 cm, in ogni caso al di sotto dell’apertura del barattolo. Chiudere e decorare.
barattolo01.jpg Altre idee per candele in barattolo.

Trucco: versare un paio di gocce di profumazione sulla candela finita, spargere bene con un pezzetto di carta assorbente e chiudere immediatamente. All’apertura, la candela risulterà piacevolmente profumata e manterrà la profumazione a lungo.

   

Questo procedimento mi è stato inviato da Massimo Fumagalli di Bergamo che ringrazio sentitamente per deciso di condividere con tutti la sua tecnica. Massimo ha imparato questa tecnica durante un soggiorno a Montreal, in Canada, dove ha lavorato da studente in una cereria artigiana che trattava produzioni in cera d’api. La passione gli è rimasta e continua ancora oggi a creare a livello hobbistico meravigliose candele artigianali per la sua famiglia e gli amici.

Tutti noi sappiamo quanto costino i fogli di cera d’api! I blocchetti costano molto meno e sono facilmente reperibili anche dai produttori stessi, al contrario dei fogli che si trovano solo nei colorifici. Questa tecnica per ottenere i fogli di cera d’api dai blocchetti è quindi preziosissima :) Grazie Massimo!

Occorrente:

  • un blocco di cera d’api, in questo caso si è usato un blocco da 2 kg
  • un catino di zinco, resistente alla fiamma
  • un secchio di plastica per l’acqua
  • un secchio di zinco/alluminio per la cera
  • un mestolo di legno piuttosto lungo
  • una tavola di legno della larghezza sufficiente a fare dei fogli e a essere immersa nei due secchi
  • un taglierino
  • forbici per rifilare

Procedimento:

ceraapi01.jpgMettere a fondere la cera a bagno marina. Se non l’avete mai fatto prima, potete consultare la Ricetta base per candele in cera.

Intanto ponete l’asse di legno nel secchio con l’acqua, almeno mezz’ora, in modo che si impregni bene. Il grado di impregnazione lo vedete dal livello sulla tavola. Come si nota nella foto, c’è una risalita dell’acqua sulla tavola, oltre il livello dell’acqua nel secchio. A questo punto, la tavola è ben impregnata. Per alcuni tipi di legno è necessaria più di mezz’ora, quindi consiglio di fare prima una prova.

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Una volta fusa la cera a bagno maria, immergere la tavola impregnata di acqua e attendere che asciughi un po’ (5 min ) prima di effettuare una seconda immersione. Si effettuano tante immersioni quanto deve essere spesso lo strato del foglio di cera. Contate inoltre che si formeranno due fogli, uno davanti e uno dietro. I maestri cerai più bravi riescono a ricavare un foglio unico, ma è davvero difficile e si rischia di rovinarli entrambi.

Per asciugare, appoggiate la parte di asse libero dalla cera su una sedia o su due sedie contrapposte a formare un ponte. Un cavalletto è comunque l’ideale. Per chi ha a disposizione un tavolo da lavoro, è possibile fissare l’asse su una morsa. In ogni caso, sconsiglio di lasciarlo appeso sopra la cera bollente perché rifonde e forma antiestetici sgocciolamenti.

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Terminato l’ultimo strato, si lascia ad asciugare per una mezz’ora. Per staccare il foglio è importantissimo tagliare prima i lati. Poi si stacca leggermente e lentamente il foglio, aiutandosi eventualmente con un taglierino.

I fogli così ottenuti si stendono ad asciugare su un canovaccio in piano e poi si lavorano nelle classiche forme arrotolate o nelle sagome a strati, ritagliando il foglio stesso.

Per ottenere la classica stampa ad alveare, si utilizza una tecnica detta ‘stamping’. Con uno speciale stampo in metallo, che riproduce il reticolato, si scalda leggermente la superficie del foglio e lo si preme sopra. Questi stampi si trovano solo nei negozi professionali negli Stati Uniti, ma potete crearvene uno utilizzando un graticcio metallico applicato a una piastra di legno (reperibili in tutti i negozi di fai da te). Se lo fate, vi consiglio di saldare anche una formellina metallica con il disegno di un’ape oppure con le vostre iniziali (facilmente ricavabile con del fil di ferro) che serviranno a personalizzare le vostre creazioni :)