Archivio 02/2007

candele gel di trulymadlydeeply.com
candele create da trulymadlydeeply.com


Guida alla creazione di CANDELE GEL artigianali in casa.
Una guida semplice e facile da seguire, per cominciare subito!

MATERIALI DI BASE NECESSARI:

1. 1 confezione di gel per candele, si trova nei colorifici, nei bricostore o.. su Ebay!
2. stoppino SPECIFICO PER CANDELE GEL, meglio se a metro così si può talgiare a seconda dell’altezza delle candele senza sprechi o stoppini troppo corti (vedi di seguito i consigli sugli stoppini e come sceglierli)
3. coloranti per gel(NO colori acrilici, tempere o coloranti per paraffine/cere)
4. olio essenziale profumato (essenze)
5. stampi-contenitore per candele gel oppure tutto quello che è di vetro/plexiglass termoresistente e che la vostra fantasia puo’ suggerire: bicchieri, coppe, boccali da birra (nelle aste del nostro negozio trovate tante foto di modelli di candele gel da realizzare, alcune buffe come il finto boccale di birra pieno e schiumante! Purtroppo non è possibile inserire immagini nella guida ebay, ma guardare le immagini delle inserzioni è gratis, non dovete comprare niente 😉
6. 1 pentolino, meglio se antiaderente
7. un cucchiaio IN METALLO
8. carta assorbente (comune carta da cucina)

Accorgimenti importanti prima di cominciare:

1) Assicurarsi di poter lavorare su un piano stabile, spazioso e ben pulito
2) meglio indossare indumenti ‘da lavoro’ e un bel grembiule: il gel indurito è tremendo da rimuovere dai vestiti e soprattutto le prime volte potreste farlo bollire troppo provocando qualche schizzo.
3) il gel avanzato, se di buona marca puo’ essere riutilizzato, quindi non buttatelo. Lasciatelo raffreddare, chiudete il contenitore e conservatelo per la prossima creazione

ALCUNE NOTE IMPORTANTI SUI MATERIALI:

1. Utilizzate prodotti professionali ATOSSICI di alta qualità, prodotti e distribuiti in Italia, NON PRODOTTI A BASSO COSTO IMPORTATI SOPRATTUTTO DALLA CINA, come ormai troppo frequentemente avviene. I prodotti di cui non è dichiarata ben evidente l’origine, a basso costo, contengono spesso sostanze tossiche che specialmente a contatto con il calore (sia quando fate le candele che quando le utilizzate) rilasciano fumigazioni tossiche.

2. Non è necessario comprare STAMPI e pentolino: è inutile soprattutto all’inizio spendere soldi per stampi banali (bicchiere, vaso ecc.) quando potete usare quello che avete già in casa, da qualche bicchiere scompagnato a un vasetto solitario e insignificante a qualche supellettile in vetro a prezzi bassissimi che si trovano in tutti i supermercati. Idem per il pentolino, basta un semplice pentolino, meglio se antiaderente: ne abbiamo in casa tutti uno e una volta lavato può tornare al suo uso, tanto dovete solo far bollire l’acqua.

3. Spesso la soluzione migliore per cominciare è utilizzare un kit pronto: ha anche il vantaggio di avere i prodotti tutti della stessa ditta, cosa che evita in genere spiacevoli sorprese di mix poco riusciti. Tenete conto che i materiali di alcuni produttori si amalgamano bene solo tra loro. Con l’esperienza imparerete sicuramente quali prodotti sono migliori per le vostre creazioni.

Come colare il Gel…

Il gel per candele che utilizziamo noi è quello della linea BRIANGEL, di cui siamo anche distributori ufficiali. Quindi siamo certi che questa guida è perfetta per questi prodotti ma in generale le nostre sperimentazioni con i gel hanno coperto diverse marche in commercio e il procedimento è sempre lo stesso. L’unica differenza è che la maggior parte non hanno il vaso termoresistente da inserire nel bagnomaria (cosa che li rende un po’ più scomodi) e la qualità di alcuni lascia un po’ troppo a desiderare (…quelle accidenti di bollicine che rovinano tutta la composizione!). I gel vanno sciolti rigorosamente a “Bagnomaria”. Questo metodo è l’unico che consente di operare in condizione di massima cc mantenere più a lungo il gel sciolto una volta tolto dalla fonte di calore. Se si addensa, rimettetelo sul fuoco sempre a bagnomaria.

Come procedere:

1) Versare l’acqua in un pentolino, introdurvi il barattolo del gel nel formato selezionato e scaldare a fuoco mediobasso finché il gel non è completamente sciolto.

2) Verificare di tanto in tanto la consistenza del prodotto durante la fase di scioglimento mediante l’uso, ad esempio, di un cucchiaino da caffè. Mescolare il gel all’interno del contenitore può facilitare l’operazione di scioglimento.

3) Rimuovere il prodotto dal pentolino solo quando l’intera massa gelatinosa si presenterà perfettamente sciolta. Il gel fonde perfettamente una volta raggiunta la temperatura di 90/95°C (mentre per la cera e paraffina è 60/65°C)

Consigli utili:

1) E’ fondamentale evitare che il gel venga a contatto con l’acqua in qualsiasi fase della lavorazione, poiché l’acqua tende a rendere opaco il gel e ciò può pregiudicare la riuscita delle vostre candele.

2) La temperatura di lavorazione è molto importante per la riuscita di particolari effetti nelle vostre candele: maggiore infatti è la temperatura a cui lavorerete e verserete il gel nel contenitore per la candela, minore sarà il numero di bolle che si creeranno all’interno della candela finita. Un lavoro ottimale è completamente privo di bolle e questo dipende all’80% dalla qualità del gel e al 19% dalla vostra abilità. L’1% è la fortuna… quella che con i lavori artigianali bisogna sempre implorarla 😉

Alcune Avvertenze:

1) Consigliamo di prestare la massima attenzione nella fase di fusione del gel. In modo particolare, verificare che vi sia sempre acqua all’interno del pentolino e che il gel non venga a contatto con il fuoco.

2) Utilizzare idonee precauzioni per evitare ustioni da contatto tra il gel caldo e la pelle. Una buona idea sono i guanti secondapelle in lattice (quelli da chirurgo per intenderci)

3) Non lasciare incustodito il gel sul fornello acceso. Se bolle incustodito schizza ovunque e lo raccoglierete in cucina per i prossimi anni

Generalmente i vasi di gel sono disponibili nei formati: 250 ml. – 500 ml. e 1 Litro. Il 15 lt e il 50 lt sono forniture professionali che si trovano solo all’ingrosso.

Come profumare il gel

I profumi per candele gel che utilizziamo noi sono realizzati con oli essenziali concentrati: non colorano, non opacizzano ne diminuiscono la trasparenza del gel impiegato. Essenze a basso profilo o profumi industriali purtroppo opacizzano il gel.

Come procedere:

1) Aggiungere poche gocce di profumo concentrato (essenza) al gel sciolto e mescolare bene con un cucchiaino da caffè per amalgamare il tutto.

2) Verificare che la profumazione ottenuta sia quella desiderata ed aggiungere, eventualmente, ulteriore profumo per aumentarne l’intensità. QUANDO IL GEL è CALDO, LA PROFUMAZIONE è PIU’ INTENSA. Quindi se fate una profumazione troppo delicata, a candela ultimata non si sentirà. Di contro, se mettete troppo profumo corre il rischio di opacizzarsi anche con le essenze naturali. Sarà il buon senso e l’esperienza che farete di volta in volta a guidarvi 😉

Avvertenze:

1) Evitate assolutamente l’impiego di profumi a base di alcool.
2) Evitate di eccedere nella profumazione del prodotto, poiché gli oli essenziali, se utilizzati in quantità eccessiva, potrebbero pregiudicare la regolare combustione della candela.

La dose consigliata è 2,5 ml. di profumo se utilizzate essenze naturali di qualità.

Come colorare il gel

I coloranti per candele gel migliori, sono di solito realizzati con pigmenti ad altissima concentrazione. I coloranti per gel ad alta pigmentazione rispettano le vostre creazioni, perché non opacizzano né diminuiscono la trasparenza del gel impiegato per la creazione delle vostre candele.

Come procedere:

1) Aggiungere poche gocce di colore al gel sciolto. Per ottenere colori uniformi mescolate bene con un cucchiaino da caffè per amalgamare il tutto; per ottenere suggestive sfumature ruotate solamente 2 o 3 volte it gel con un cucchiaino da caffè dopo aver aggiunto il colore.(Per ulteriori effetti particolari vedi anche l’altra nostra guida avanzata alla creazione di candele gel)

2) Verificare quindi la colorazione raggiunta e per aumentarne l’intensità aggiungere ulteriormente colore.

I colori baseper le candele sono: Blu, Rosso, Verde e Giallo. Miscelandoli si ottengono tutti i colori.

Come creare candele gel

Come procedere:

1 ) Create a vostro piacimento all’interno di un contenitore gli elementi decorativi che vorrete vedere all’interno della vostra candela.

2) Versate quindi il gel fuso già amalgamato a colore e profumo.

3)Per completare la candela, lasciate addensare il tutto a temperatura ambiente.

NON METTETELA IN FRIGO PER FARLA RAFFREDDARE PRIMA: SI OPACIZZA! Consigli utili:

1) Per ottenere migliori risultati, consigliamo di utilizzare per le vostre creazioni contenitori lisci, preferibilmente in vetro trasparente e di verificare che siano ben puliti ed asciutti.

2 ) Abbiate cura di versare il gel lentamente, distribuendolo in modo uniforme all’interno di tutto il contenitore.

3) Evitate di versare il gel direttamente sugli elementi decorativi per evitare che questi si spostino dalla posizione in cui li avete disposti.

Inserire lo stoppino

G1i stoppini per candele gel sono differenti dai normali stoppini per candele, in quanto vanno introdotti a gel quasi addensato, pertanto necessitano di essere più RIGIDI. Gli stoppini per candele gel sono realizzati con fili di puro cotone intrecciato e cerati all’esterno per garantire sufficiente rigidità. Gli stoppini per candele in cera/paraffina sono morbidi e non cerati, quindi molto diversi.

Come procedere:

1) Misurare e tagliare lo stoppino in lunghezza tenendo conto della profondità del contenitore e considerando che lo stoppino deve fuoriuscire dal gel per non più di 5 mm.

2) Introdurre a spinta lo stoppino nel gel prima che questo sia completamente addensato.

Consigli utili:

1) Per facilitare l’introduzione dello stoppino, consigliamo di forare il gel con un pezzo di filo di ferro scaldato (ago, graffetta, ago da calza sottile). Così facendo lo stoppino entrerà in modo più agevole nel gel evitando che si pieghi o prenda direzioni indesiderate.

2) Se la candela presenta un diametro di notevoli dimensioni, suggeriamo di introdurre più stoppini per far si che bruci interamente su tutta la sua superficie, altrimenti formerà un solo foro al centro e sarà inutilizzabile dopo poco.

Modelli e Misure disponibili:

Gli stoppini per gel sono disponibili in linea di massima nelle misure:

.Stoppino semplice cm. 12 in confezione da 6/10/12 pezzi

*Stoppino semplice universale mis. 90 cm in confezione da 1 pezzo

*Stoppino con piede metallico cm. 12 in confezione da 6/8/10 pezzi*

* per utilizzare lo stoppino con piede metallico, è necessario introdurlo sulla base del bicchiere prima di versarvi il gel fuso, il piede metallico serve appunto per sorreggere lo stoppino mentre si versa.

Consigliamo di tenere lo stoppino con le dita mentre si versa il gel per evitare che si ribalti all’interno del contenitore.

Alcuni segreti per la creazione di splendide candele gel…

Come realizzare candele gel a diversi strati di colore:

E’ possibile creare una candela con più strati di gel di colore differente all’interno del medesimo contenitore:

Come Procedere:

1) Colate due o più differenti barattoli di gel.

2) Colorate diversamente il gel contenuto in ognuno dei barattoli.

3) Una volta ottenute e colorazioni desiderate e dopo avere eventualmente profumato il gel, versate uno strato di gel dello stesso colore ed attendete che addensi

4) Versate quindi un’ulteriore strato di gel di diversa colorazione e così via fino a completare la candela con le colorazioni desiderate. Rifinite quindi inserendo lo stoppino e lasciate addensare completamente.

Inserire oggetti in sospensione

E’ possibile “imprigionare” all’interno della candela oggetti decorativi in posizioni tali che sembrino in sospensione all’interno della candela stessa.

Come Procedere:

1) Create all’interno del contenitore prescelto una base decorativa.

2) Versate il gel fuso fino a raggiungere l’altezza in cui posizionare gli oggetti decorativi che vorrete far “galleggiare” all’interno della candela ed attendete che il gel solidifichi.

3) Completate quindi la decorazione della candela con gli oggetti decorativi “galleggianti” e versate ulteriore gel a completamento della candela .

Bene, le nostre indicazioni sulla creazione di candele gel per ora sono terminate con queste due lunghe guide. Il resto è affidato alla vostra fantasia, come decorarle, arricchirle e renderle adatte agli ambienti di casa o per ogni uso a cui vorrete destinarle….

BUON LAVORO!

Candela di Lightstone Candles
candele di Lighstone Candles – www.lightstone.com


Una guida semplice e facile da seguire, per cominciare subito!
MATERIALI DI BASE NECESSARI:

  1. paraffina, meglio se già premiscelata con stearina
  2. stoppino, meglio se a metro così si può talgiare a seconda dell’altezza delle candele senza sprechi o stoppini troppo corti
  3. coloranti per paraffina (NO colori acrilici, tempere o coloranti per gel)
  4. olio essenziale profumato (essenze)
  5. stampi per candele o di recupero. Possiamo usare bicchieri di plastica, scatoline di cartone, scatoline di plexiglass, l’interno in cartone dei rotoli di carta da cucina e di carta igienica, le vecchie tazzine da caffé… c’è solo da far volare la fantasia 😉
  6. 1 pentolino, meglio se antiaderente
  7. un cucchiaio di legno
  8. carta assorbente (comune carta da cucina)


Accorgimenti importanti prima di cominciare:

1) Assicurarsi di poter lavorare su un piano stabile, spazioso e ben pulito
2) meglio indossare indumenti ‘da lavoro’ e un bel grembiule: la cera è tremenda da rimuovere dai vestiti e soprattutto le prime volte potreste farla bollire troppo provocando qualche schizzo.
3) la cera avanzata puo’ essere lasciata solidificare e buttata in seguito. Non buttate cera ancora fusa nelle condutture perchè si solidifica e ostruisce

ALCUNE NOTE IMPORTANTI SUI MATERIALI:

1. Utilizzate prodotti professionali ATOSSICI di alta qualità, prodotti e distribuiti in Italia, NON PRODOTTI A BASSO COSTO IMPORTATI SOPRATTUTTO DALLA CINA, come ormai troppo frequentemente avviene. I prodotti di cui non è dichiarata ben evidente l’origine, a basso costo, contengono spesso sostanze tossiche che specialmente a contatto con il calore (sia quando fate le candele che quando le utilizzate) rilasciano fumigazioni tossiche.

2. Non è necessario comprare STAMPI e pentolino: è inutile soprattutto all’inizio spendere soldi per stampi banali (cilindro, cono ecc) quando potete utilizzare già quello che avete in casa (la nostra guida lo spiega, vedi in seguito), compresi i rotoli usati di carta da cucina, le bottiglie di plastica, i bicchieri di carta ecc. Idem per il pentolino, basta un semplice pentolino, meglio se antiaderente: ne abbiamo in casa tutti uno e una volta lavato può tornare al suo uso.GLI STAMPI PROFESSIONALI PARTICOLARI , come quello a esagono o a uovo, si possono acquistare in tutti i negozi specializzati, anche online) e sono in genere in policarbonato o in lega di alluminio. Io preferisco gli stampi in policarbonato perchè si vede direttamente il risultato e se si formano delle bolle si puo’ intervenire subito, mentre con quelli in metallo non si vede attraverso e nel caso di bolle… ahi ahi ahi!

3. Spesso la soluzione migliore per cominciare è utilizzare un kit pronto: ha anche il vantaggio di avere i prodotti tutti della stessa ditta, cosa che evita in genere spiacevoli sorprese. Tenete conto che i materiali di alcuni produttori si amalgamano bene solo tra loro. Con l’esperienza imparerete sicuramente quali prodotti sono migliori per le vostre creazioni.

PREPARIAMO LA CERA
La migliore soluzione sono i mix attualmente in commercio di paraffina e stearina. La paraffina è quella che comunemente chiamiamo ‘cera’. La stearina è invece una miscela di acidi grassi di origine vegetale che ha la funzione fondamentale di migliorare l’aspetto delle candele, rallentarne la combustione e far amalgamare meglio i colori. In pratica dà alle nostre candele quel tocco di ‘professionale’ che la sola paraffina non puo’ dare, rendendo il tutto molto compatto e uniforme. La paraffina fonde a 60/65 gradi centigradi. Per farla fondere, basta metterla in un pentolino, meglio se antiaderente e lasciarla sciogliere a fiamma molto bassa. Quando inizia a fondere si puo’ aiutare girando con un cucchiaio di legno. L’operazione, se non avete un pentolino antiaderente, puo’ essere fatta con due pentolini normali con il metodo del bagnomaria ma è molto più lungo. La paraffina/stearina è completamente sciolta quando diventa trasparente e non vi sono più grumi.

COLORIAMO LA CERA
Quando la base di paraffina è completamente sciolta, possiamo aggiungere il colore. Basta prendere una stecca di colore desiderato e tagliarne un pezzo adeguato per la quantità di paraffina che state utilizzando. Sulle confezioni di pigmenti puri per paraffina ci sono sempre le dosi corrette da utilizzare e variano per marca di colore, quindi evitiamo qui di dare quantità che per alcune marche sarebbero fuorvianti. Il metodo migliore è aggiungere poco colore per volta, diluirlo nella paraffina e vedere il risultato. Per verificare il colore, basta tenere a portata di mano uno stuzzicandenti: si immerge nella paraffina colorata, si lascia solidificare 2 minuti e quello che ne risulta è il colore . Si aggiunge altro colore per raggiungere la nuance desiderata. Altro sistema è versare una goccia in un bicchiere di acqua fredda: solidifica subito e la goccia che viene a galla è del colore realizzato. Durante queste operazioni, la paraffina non deve mai superare i 90/95 gradi: se non siete sicuri, oltre a lasciare la fiamma molto bassa potete utilizzare un termometro da cucina per controllare.

PROFUMIAMO LA CERA
Dopo aver colorato, è possibile profumare la cera. La migliore profumazione si ottiene con oli essenziali naturali, soprattutto perchè a contatto della paraffina calda non perdono intensità e non sviluppano fumiganti tossici. Bastano poche gocce di olio essenziale naturale direttamente nella paraffina. Poi si gira bene bene con il cucchiaio ed è fatta. Girare è assolutamente necessario, altrimenti si formano delle zone oleose quando asciuga la candela. In genere 10 ml di olio essenziale profumano 1 litro di paraffina/stearina. Se utilizzate troppo olio essenziale, potete compromettere la combustione della candela e al posto di un profumo intenso dar luogo a puzza di bruciato… quindi attenzione! Non andate oltre i 15 ml per litro di paraffina!! Assolutamente da evitare i profumi a base di alcool: vi venisse in mente di fare una candela con il vostro profumo preferito… evitate se non volete dar fuoco alla casa 😉 I profumi sono tutti a base di alcool e a contatto con il calore o ancora peggio con il fuoco si incendiano.

DIAMO FORMA ALLA CANDELA
Prepariamo il nostro stampo ben pulito. Per le prime volte puo’ essere anche un bicchiere di plastica o di carta, un rotolo di cartone di quelli interni alla carta da cucina, ben chiuso da un lato da carta stagnola o cartone, un qualsiasi contenitore di recupero in plastica o plexiglass. Inseriamo lo stoppino tenendolo all’esterno con un ferro o una posata o il manico del cucchiaio di legno poggiato di traverso all’uscita dello stampo (vedi foto sulla confezione dello stoppino). Ungere leggermente le pareti dello stampo con olio di oliva, utilizzando un pezzo di carta assorbente (carta da cucina). Facilita l’uscita. Se utilizzate invece materiali di recupero come bicchieri di carta ecc che non dovrete conservare, potete evitare questa operazione e rompere lo stampo alla fine per estrarre la candela. Versiamo un paio di cucchiai di paraffina sul fondo dello stampo: si formerà un tappo-base che terrà fermo lo stoppino e eviterà alla cera di uscire. Aspettiamo qualche minuto che si solidifichi questo tappo base e procediamo. Versiamo quindi il resto della paraffina lentamente. Gli stampi professionali in policarbonato o in lega sono dotati anche di foro per l’uscita dello stoppino dalla parte sottostante e di ago ferma stoppino ma per le prime volte con il rischio di danneggiarli sono un po’ costosi da utilizzare 😉 E comunque contate che anche tanti professionisti utilizzano materiali di recupero e si rivolgono agli stampi professionali solo per forme particolari (uovo, esagono, animali ecc.)

RIFINITURE
Una volta ben asciutta la cera, estraiamo la candela facendola scivolare fuori. Un errore molto comune è tirare dallo stoppino: si sfila. Pazientate un po’ e fatela uscire senza tirare troppo lo stoppino. Se non si stacca bene, lasciatela in frigo una mezz’ora e poi provate di nuovo, dovrebbe venire via più facilmente. Non fate questa operazione d’estate: lo sbalzo dai 5 gradi ai 30 esterni fa ‘sudare’ la candela che butta fuori parte della sua mescola grassa rovinandosi. Una volta tolta dallo stampo potrebbe avere un aspetto un po’ opaco. Ad alcuni piace molto ma se volete renderla lucida, basta strofinarla un po’ con una vecchia calza di nylon per togliere l’opacità dello stampo.
Ancora più lucida? Un po’ di gocce dello stesso olio essenziale che avete usato per profumarla. Se volete attaccare qualche decorazione (chicchi di caffè, passamanerie ecc.) potere tenere da parte un po’ di paraffina e utilizzarla in seguito come collante, meglio se colorata come la candela.