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	<title>HobbyCandele.com &#187; news</title>
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	<description>Il sito dei maestri cerai. Ricette, trucchi e strumenti.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 05 Mar 2010 16:58:25 +0000</lastBuildDate>
	
	<language>en</language>
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		<title>LA TECNICA DELLE CANDELE DI GHIACCIO</title>
		<link>http://www.hobbycandele.com/2010/03/05/la-tecnica-delle-candele-di-ghiaccio.htm</link>
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		<pubDate>Fri, 05 Mar 2010 16:02:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Hobbycandele.com</dc:creator>
				<category><![CDATA[Candele di soia]]></category>
		<category><![CDATA[Candele in cera]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche]]></category>
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		<description><![CDATA[
Le candele con la tecnica del ghiaccio formano particolari trafori le rendono simili a pizzi e ne fanno degli oggetti molto particolari sia per l&#8217;arredo che da regalare. Realizzarle non è così difficile, anzi! Vediamo subito come.
Attrezzatura necessaria:
- quella per far sciogliere la cera con la nostra guida base alle candele in cera
- ghiaccio in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-73 aligncenter" title="icecandle" src="http://www.hobbycandele.com/wp-content/uploads/icecandle.jpg" alt="icecandle" width="329" height="237" /></p>
<p style="text-align: left;">Le candele con la tecnica del ghiaccio formano particolari trafori le rendono simili a pizzi e ne fanno degli oggetti molto particolari sia per l&#8217;arredo che da regalare. Realizzarle non è così difficile, anzi! Vediamo subito come.</p>
<p style="text-align: left;">Attrezzatura necessaria:</p>
<p style="text-align: left;">- quella per far sciogliere la cera con la nostra <a href="http://www.hobbycandele.com/candele-in-cera-guida-base" target="_blank">guida base alle candele in cera</a></p>
<p style="text-align: left;">- ghiaccio in cubetti</p>
<p><strong>Procedimento:<span id="more-72"></span></strong></p>
<p>Se questa è la tua prima candela, ti consiglio di farne una classica con questa guida: <a href="../candele-in-cera-guida-base" target="_blank">guida base alle candele in cera</a></p>
<p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Far fondere la cera a bagno maria. La paraffina/stearina fonde a 60/65 gradi centigradi. Per farla fondere, basta metterla in un pentolino, meglio se antiaderente e lasciarla sciogliere a fiamma molto bassa. Quando inizia a fondere si puo’ aiutare girando con un cucchiaio di legno. L’operazione, se non avete un pentolino antiaderente, puo’ essere fatta con due pentolini normali con il metodo del bagnomaria ma è molto più lungo. La paraffina/stearina è completamente sciolta quando diventa trasparente e non vi sono più grumi.</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span></span><span><span><span><span><span><span><span><span><br />
Quando la base di paraffina/stearina è completamente sciolta, possiamo aggiungere il colore. Basta prendere una stecca di colore desiderato e tagliarne un pezzo adeguato per la quantità di paraffina che state utilizzando. Sulle confezioni di pigmenti puri per paraffina ci sono sempre le dosi corrette da utilizzare e variano per marca di colore, quindi evitiamo qui di dare quantità che per alcune marche sarebbero fuorvianti. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span></span><span><span><span><span><span><span><span><span><br />
Dopo aver colorato, è possibile profumare la cera con l&#8217;essenza preferita. Girare bene, è assolutamente necessario, altrimenti si formano delle zone oleose quando asciuga la candela. In genere 10 ml di olio essenziale profumano 1 litro di paraffina/stearina. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Una volta preparata la cera, prepariamo lo stampo della forma desiderata, con uno stoppino spesso e immerso 2-3 volte nella cera per rafforzarlo bene e rendere la bruciatura uniforme.<br />
Fissare lo stoppino con il tirastoppino o come si è abituati a fare. Riempire lo stampo fino a metà di ghiaccio a pezzetti: la grandezza dipende dalla forma che desiderate ottenere. Velocemente, versare la cera sul ghiaccio e riempire completamente lo stampo. Il ghiaccio si scioglierà, formando bellissimi giochi di pieno-vuoto nella cera. Appena la cera comincia a solidificare, si può togliere l&#8217;acqua capovolgendo lo stampo oppure si può aspettare la completa solidificazione. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Asciugare almeno 24 ore prima dell&#8217;uso, specialmente in zone umide in cui si potrebbero altrimenti formare punti molli durante la combustione. </span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
<p><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span><span>Cercherò di fare nuove foto del procedimento, questa volta ero troppo presa dalla creazione per interrompere e prendere la macchina fotografica <img src='http://www.hobbycandele.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':P' class='wp-smiley' /><br />
</span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
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		<item>
		<title>LE ESSENZE PER PROFUMARE LE CANDELE</title>
		<link>http://www.hobbycandele.com/2010/01/25/le-essenze-per-profumare-le-candele.htm</link>
		<comments>http://www.hobbycandele.com/2010/01/25/le-essenze-per-profumare-le-candele.htm#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 18:40:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Hobbycandele.com</dc:creator>
				<category><![CDATA[Profumi]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[candela]]></category>
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		<category><![CDATA[creare candele]]></category>
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		<category><![CDATA[profumazione per candele]]></category>

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		<description><![CDATA[
Come scegliere l’essenza giusta, la giusta profumazione per le creazioni?
Una delle caratteristiche che guida la scelta delle candele è proprio il loro aroma.
Nello scegliere un’essenza per profumare le proprie creazioni va sempre considerato che questa profumazione non si sentirà solo con la candela spenta ma sarà maggiore durante la sua combustione. Durante la combustione, infatti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://scarletsageherb.com/images/store/flower%20%20essence%201.jpg" alt="" width="326" height="274" /></p>
<p>Come scegliere l’essenza giusta, la giusta profumazione per le creazioni?<br />
Una delle caratteristiche che guida la scelta delle candele è proprio il loro aroma.</p>
<p>Nello scegliere un’essenza per profumare le proprie creazioni va sempre considerato che <strong>questa profumazione non si sentirà solo con la candela spenta ma sarà maggiore durante la sua combustione</strong>. Durante la combustione, infatti, l’essenza mischiata alla cera che si scioglie, evapora e sprigiona i suoi effluvi. Se si sono scelte essenze naturali, cosa che consigliamo vivamente, si potranno anche ottenere effetti benefici, come per le candele balsamiche realizzate nel capitolo 3. Se invece la scelta cade su essenze di origine chimica, quindi riproduzioni sintetiche degli aromi originari, queste fumigazioni saranno ben lontane dall’avere effetti benefici.<br />
Consigliamo comunque, prima di impiegare largamente un’essenza anche naturale in una preparazione, di testarne la tenuta e la combustione. Alcune essenze infatti potrebbero risultare troppo oleose e compromettere la combustione della candela, che si spegnerà continuamente. In questi casi, basta ridurre la quantità di essenza. Se il risultato della profumazione non è sufficiente, si può aggiungere sfregando la candela esternamente con una calza di nylon e qualche goccia di essenza. In questo modo non ne verrà compromessa la combustione.<br />
Esistono quasi 800 essenze sintetiche contro il centinaio di essenze naturali. Per fare un esempio pratico alla portata di tutti, possiamo dire che l’essenza tanto di moda in questi anni “ocean breeze” (brezza marina) non esiste in natura e qualsiasi candela con questa profumazione non può essere considerata ‘naturale’. Altre essenze che non esistono nella versione naturale  sono opium e muschio bianco.</p>
<p>Partiamo dalle profumazioni più utilizzate.<span id="more-67"></span><br />
<strong><br />
Le essenze di cucina. </strong><br />
Sono i profumi con vaniglia o a base di vaniglia e sono tuttora i più utilizzati come profumazione delle candele. Seguono cannella, caffé, ginger, torta di mele (mela-vaniglia-cannella), zenzero.<br />
<strong><br />
Le essenze fruttate</strong><br />
Sono le essenze che favoriscono l’energia e occupano il secondo posto tra le preferenze degli appassionati di candele. Le più comuni sono limone/cedro, mela verde, pesca, fragola e ciliegia.<br />
<strong><br />
Le essenze fiorite</strong><br />
Al contrario di quanto si pensi, vista la diffusione di candele profumate alla rosa, le essenze fiorite non sono tra le più ricercate e acquistate (dati American National Candle Association). Alcuni ne sono addirittura infastiditi, forse perché abituati a essenze non naturali, molto forti e penetranti. Le essenze naturali hanno sempre un profumo molto delicato, difficilmente hanno un’alta concentrazione tale da indurre un disturbo, come accade invece per le essenze artificiali.<br />
Tra queste ricordiamo l’onnipresente rosa, la lavanda, lillà, peonia, gelsomino e gardenia.</p>
<p><strong>Le essenze zen</strong><br />
Sono quelle che favoriscono il rilassamento e la meditazione. Sono spesso usate nelle spa. Tra le più utilizzate troviamo ginger, menta, eucalipto, sandalo, té verde e ylang ylang<br />
<strong><br />
Alcune combinazioni originali per la profumazione di candele</strong></p>
<p>Boschi del nord:  pino silvestre, eucalipto<br />
Balsamico: pino silvestre, eucalipto, menta piperita, lavanda<br />
Rilassante : lavanda, cedro, malaleuca<br />
Energizzante : limone/cedro, zenzero, arancio<br />
Sensuale: ylang ylang , vaniglia<br />
Afrodisiaco: lime, zenzero, cananga, parchouli<br />
Benvenuto (per la casa): vaniglia, cannella, lime<br />
Concentrazione: rosmarino, cedro<br />
Orientale: sandalo, ylang ylang, gelsomino, noce moscata</p>
<p>E VOI? Qual&#8217;è la vostra combinazione preferita? <img src='http://www.hobbycandele.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Per una trattazione più tecnica degli aromi per candele si veda il volume <a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788882336622/cacciola-grazia/crea-tue-candele.html?shop=3193" target="_blank">&#8220;Crea le tue candele naturali&#8221;, FAG, 2008</a></p>
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		<title>CANDELE ALLA CITRONELLA IN VASETTO DI COCCIO</title>
		<link>http://www.hobbycandele.com/2008/05/11/candele-alla-citronella-in-vasetto-di-coccio.htm</link>
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		<pubDate>Sun, 11 May 2008 11:44:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Hobbycandele.com</dc:creator>
				<category><![CDATA[Candele in cera]]></category>
		<category><![CDATA[Portacandele]]></category>
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		<category><![CDATA[citronella]]></category>
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Ho trovato questi vasetti per giardinaggio che possono essere trasformati in decorative candele alla citronella per il giardino e per le cene all&#8217;aperto. Adesso che arriva l&#8217;estate la citronella si rivela un metodo efficace per tenere lontane le zanzare in modo naturale. Ovviamente stando moooolto alla larga dalle candele chimiche di dubbia provenienza, specialmente quelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-medium wp-image-41 aligncenter" title="citronella1" src="http://www.hobbycandele.com/wp-content/uploads/2008/05/citronella1-300x225.jpg" border="0" alt="candele alla citronella per giardino" width="300" height="225" /></p>
<p>Ho trovato questi vasetti per giardinaggio che possono essere trasformati in decorative candele alla citronella per il giardino e per le cene all&#8217;aperto. Adesso che arriva l&#8217;estate <strong>la citronella si rivela un metodo efficace per tenere lontane le zanzare in modo naturale</strong>. Ovviamente stando moooolto alla larga dalle candele chimiche di dubbia provenienza, specialmente quelle di importazione orientale.</p>
<p>Sono semplicissime da realizzare e i contenitori possono esser riutilizzati più volte. Basta togliere i residui di cera una volta terminata la candela (anche i residui sono riutilizzabili rifondendoli insieme ad altra cera alla citronella, vedi di seguito)..</p>
<p><strong>Occorrente</strong>:</p>
<ul>
<li>1 vasetto in coccio o ceramica per giardino</li>
<li>stoppino n.8 in cotone dell’altezza della tazza + 5 cm</li>
<li>forbici</li>
<li>2 pentolini per fondere la cera a bagno maria</li>
<li>mix paraffina-stearina oppure stearina vegetale pronta, quanto basta (misurate con il vasetto stesso quanta ne contiene e aggiungetene un po’)</li>
<li>colorante giallo per cera</li>
<li>olio essenziale di citronella, 3 ml per 1 kg di cera</li>
<li>una matita o un bastoncino</li>
</ul>
<p><strong>Procedimento:</strong><span id="more-39"></span><br />
Se non siete pratici con la costruzione di candele artigianali, vi consiglio di leggere prima la <a href="../?page_id=5" target="_blank">guida base per la creazione di candele in cera</a>.</p>
<p>Portare a fusione la cera a bagno maria e versarvi il colore. Il colore dovrà essere molto carico perchè il giallo è un colore che sulla cera rende poco, se non si mette abbastanza colore il rischio è di ottenere un effetto bianchiccio per nulla piacevole. Aggiungere infine la profumazione. La misura ottimale è di 3 ml per 1 kg di cera, fate la proporzione con quanta cera state utilizzando.</p>
<p>Legare lo stoppino a una matita o un bastoncino che lo manterrà fuori dalla tazza. Calcolare l’altezza della tazza, nel mio caso 8 cm e fare un nodo triplo dalla parte opposta dello stoppino, a 8 cm dalla legatura alla matita. Oppure, al posto del nodo, posizionare un ferma-stoppino di metallo. Posizionare lo stoppino nel vaso e versare circa 1 cm di cera. Assicurarsi che lo stoppino sia appoggiato dritto e che la matita messa di traverso sulla tazza lo tenga fermo. Attendere un’ora che la cera si solidifichi e fissi lo stoppino. Nel frattempo avrete mantenuto il resto della cera liquido con il bagnomaria caldo. Questa operazione ovviamente si può saltare se si utilizzano i fermastoppini in metallo ( vedi <a href="../?page_id=5" target="_blank">guida base per la creazione di candele in cera</a>.)<br />
Una volta che il primo strato è asciutto, tendete bene lo stoppino, se è troppo morbido potete usare la matita per avvolgerlo. Con lo stoppino ben teso, versare tutta la rimanete cera, assicurarsi che lo stoppino sia bene al centro e lasciare asciugare la candela.</p>
<p><strong>Consiglio:</strong> la cera tenderà a formare un solco/avvallamento in corrispondenza dello stoppino, per evitare questo effetto antiestetico, conservate un po’ della cera colorata e una volta asciugata la candela fate un ultimo strato di un mezzo centimetro che andrà anche a riempire l’avvallamento lasciandovi un effetto liscio in superficie. Per dare brillantezza allo strato superiore, si può passare con un goccio di olio profumato o olio essenziale e un battuffolo di cotone. Questo amplificherà anche l’aroma della candela.<br />
<strong></strong></p>
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		<item>
		<title>I VANTAGGI SALUTISTICI E AMBIENTALI DELLA CERA DI SOIA</title>
		<link>http://www.hobbycandele.com/2008/04/02/i-vantaggi-salutistici-e-ambientali-della-cera-di-soia.htm</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Apr 2008 03:35:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Hobbycandele.com</dc:creator>
				<category><![CDATA[Candele di soia]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>

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		<description><![CDATA[

***Le seguenti informazioni sono tratte dal Capitolo 6 del nuovo manuale Crea le tue candele naturali, ed. FAG, 2008, attualmente l&#8217;unico manuale italiano a parlare della cera di soia e a proporre diversi progetti per la realizzazione di candele in cera di soia. La riproduzione sul sito Hobbycandele.com è permessa con il consenso dell&#8217;Autrice e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="lightbox" href="http://www.hobbycandele.com/wp-content/uploads/Cere/cer_soia.jpg" /></p>
<div style="text-align: center"><a rel="lightbox" href="http://www.hobbycandele.com/wp-content/uploads/Cere/cer_soia.jpg"><img width="420" height="386" border="0" title="cer_soia.jpg" alt="cer_soia.jpg" src="http://www.hobbycandele.com/wp-content/uploads/Cere/cer_soia.jpg" /></a></div>
<p><em>***Le seguenti informazioni sono tratte dal Capitolo 6 del nuovo manuale <a target="_blank" href="http://www.fag.it/scheda.aspx?ID=21791">Crea le tue candele naturali</a>, ed. FAG, 2008, attualmente l&#8217;unico manuale italiano a parlare della cera di soia e a proporre diversi progetti per la realizzazione di candele in cera di soia. La riproduzione sul sito Hobbycandele.com è permessa con il consenso dell&#8217;Autrice e dell&#8217;Editore.***<br />
</em></p>
<p>I vantaggi nell’uso della cera di soia sono soprattutto <strong>ambientali e salutistici</strong>. Parliamo chiaramente solo di prodotti in 100% soia, non di prodotti addizionati. Il brevetto di Richards, inventore della cera di soia e attuale detentore del brevetto, definisce cera di soia anche quella addizionata fino al 4% di prodotti sintetici ma è una semplice questione di registrazione del brevetto, tutte e tre le marche riportate sotto producono cere al 100% di soia, non addizionate.<br />
•    La cera di soia è prodotta solo con soia, un vegetale <strong>rinnovabile</strong><br />
•    E’ l’unica cera <strong>biodegradabile al 100%</strong><br />
•    E’ <strong>cruelty free.</strong> Nessun componente è  testato sugli animali<br />
•    Non necessita di erbicidi e pesticidi per la crescita, alcuni come EcoSoy garantiscono anche la <strong>coltivazione biologica </strong>della soia oltre ad aver bandito la soia OGM.<br />
•    <strong>Non necessita di solventi per la pulizia</strong>, si lava via con l’acqua calda<br />
•    Crea <strong>nuova occupazione</strong> perché spesso i produttori sono legati a cooperative sociali o a progetti di sviluppo locale<br />
•    E’ <strong>utilizzabile anche per saponi </strong><br />
•    E’ <strong>stabile in fusione</strong> anche su lunghi periodi, quindi adatta anche per attività con i bambini<br />
•    Grazie alla composizione 100% vegetale, le candele in cera di soia <strong>non emettono sostanze tossiche o inquinanti durante l’accensione</strong><br />
•    La cera di soia è un composto stabile e uniforme che associato a oli essenziali e balsami naturali può essere impiegato alacremente in <strong>aromaterapia</strong> per un risultato 100% naturale.</p>
<p>Attualmente esistono in commercio diversi tipi di cera di soia, soprattutto sul mercato americano, ma cominciano a diffondersi anche in Europa.<br />
Le marche più famose sono:<span id="more-38"></span><br />
•    <strong>Cargill NatureWax</strong>, già citata sopra, prodotta sui brevetti originali di Richards. E’ un ottimo prodotto, soprattutto se piacciono le tinte pastello e naturali. Questa cera ha infatti la particolare proprietà di attenuare i colori e anche gialli e rossi molto accesi che danno risultati piuttosto discutibili con altre cere, con la NatureWax diventano delicate sfumature pastello. L’unica controindicazione è che bisogna farci un po’ la mano, non ha un’aderenza del 100% quindi ci vuole un po’ di espererienza nel maneggiarla ma nulla che non si risolva con 2-3 tentativi.<br />
Cargill NatureWax garantisce solo su alcuni tipi di cere di non usare soia OGM.<br />
•     <strong>EcoSoya</strong>. Anche questa naturale al 100%, di nuova immissione sul mercato. Viene commercializzata in diverse miscele, appositamente studiate per candele in vaso oppure candele autoportanti. La CB-135 è la miscela base che si presta a entrambe le tipologie di candele ed è molto semplice da utilizzare anche da parte di principianti. Un prodotto particolare di questa linea è la 100% Soy, una cera che non ha altri oli addizionati, è prodotta solo con soia e mantiene un elegante colore opaco/satinato. EcoSoy garantisce di non usare soia OGM.<br />
•    <strong>Enchanted Lights Soy Wax</strong>. Prodotta anche questa al 100% con soia, ha un costo ridotto ma prestazioni limitate. Si usa solo per candele in vaso. Diversi candle maker accusano problemi di rigonfiamenti nella fase di scioglimento con conseguenti formazioni di bolle e quindi buchi nella candela.</p>
<p>Per gli attrezzi, lo spazio di lavoro e le procedure generali nella lavorazione della cera di soia, trovate tutto in &#8220;<a target="_blank" href="http://www.fag.it/scheda.aspx?ID=21791">Crea le tue candele naturali</a>&#8220;, Ed. FAG, 2008</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Cestino di uova-candele decorate &#8230; Buona Pasqua!</title>
		<link>http://www.hobbycandele.com/2008/03/21/cestino-di-uova-candele-decorate-buona-pasqua.htm</link>
		<comments>http://www.hobbycandele.com/2008/03/21/cestino-di-uova-candele-decorate-buona-pasqua.htm#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2008 18:20:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Hobbycandele.com</dc:creator>
				<category><![CDATA[Candele in cera]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>

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		<description><![CDATA[
Per il procedimento delle candele-uovo, è già spiegato tutto nell&#8217;articolo precedente. Vediamo allora come colorarle per ottenere un cestino di divertenti candele-uovo.
Per colorare le uova noi abbiamo utilizzato cera fusa e pigmenti, in questo caso i pigmenti Maimeri.
Basta fondere un po&#8217; di cera bianca o tenerla in caldo a bagno maria e mischiarla con il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center"><img width="420" height="386" border="0" alt="candele_uova2.jpg" title="candele_uova2.jpg" src="http://www.hobbycandele.com/wp-content/uploads/feste/candele_uova2.jpg" /></div>
<p>Per il procedimento delle candele-uovo, è già spiegato tutto nell&#8217;<a href="http://www.hobbycandele.com/?p=38">articolo precedente</a>. Vediamo allora come colorarle per ottenere un cestino di divertenti candele-uovo.<br />
<img align="left" src="http://www.maimeri.it/pic/generale%5CRestauroPigmenti%5CPigmenti%5Cpigmenti_500ml.jpg" />Per colorare le uova noi abbiamo utilizzato cera fusa e pigmenti, in questo caso i pigmenti Maimeri.<br />
Basta fondere un po&#8217; di cera bianca o tenerla in caldo a bagno maria e mischiarla con il pigmento colorante in piccola parte, solo la quantità che andremo ad utilizzare. Per dipingere, si usa un pennello sintetico. Va detto che per questa operazione bisogna avere molta esperienza sia con la cera che con la pittura. Il vantaggio di questa tecnica è l&#8217;uso di colori più malleabili: si possono mischiare, ottenere tonalità sfumate o molto delicate come il sora chiaro usato per le guanciotte dei conigli. L&#8217;altro vantaggio è che utilizzando la cera fusa, si otterrà un disegno in rilievo, veramene carino rispetto ai disegni ottenibili con i colori per cera.</p>
<p>I pigmenti inoltre consentono una colorazione atossica, soprattutto se si sta usando stearina vegetale. Così anche se colorate, le nostre candele rimarranno naturali. In alternativa, per usare dei colori atossici è possibile procurarsi dei coloranti alimentari, ormai sono piuttosto diffusi in forma di pennarelli, in tutto simili agli UniPosca, si usano per colorare i dolci in pasticceria.</p>
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