Per questa candela basta una lattina di recupero, basta che non abbia scanalature, altrimenti non si potrà estrarre la candela. Un po’ di cera, un paio di colori e via! E’ la classica candela che si fa con un po’ di avanzi di altre lavorazioni ma opportunamente lucidata e decorata fa un figurone! La lattina può essere usata come stampo più volte, le lattine zincate sono praticamente eterne, basta fare un foro sul fondo per far passare lo stoppino e fissarlo e il gioco è fatto 🙂

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Tagliare un pezzo di stoppino che sia un 3-4 cm più lungo della lattina e fissarlo al fondo. Fondere un po’ di cera, io come sempre ho usato un mix di paraffina e stearina già pronto. Versarne un po’ per fissare la base della candela e attendere che si solidifichi completamente. Separare la cera in due parti: lasciare nel pentolino la cera che si userà per seconda, estrarre la prima parte e mescolarla in un contenitore a parte con il colore della base (qui il nero)
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Versare lentamente la cera nera all’interno della lattina. Per tenere dritto lo stoppino potete posizionare un legnetto o qualsiasi cosa che stia ferma sulla lattina evitando che lo stoppino si muova mentre versate la cera.
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Lasciate raffreddare la cera del primo colore (nero) finché non è solida.
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Riportate a scioglimento la cera per il secondo colore (arancio) e aggiungetelo il più velocemente possibile. Versarlo lentamente potrebbe far sciogliere leggermente la cera nera sottostante. Se la cera ve lo consente, come succede per i mix 50% e 50% di stearina e paraffina, versatela tiepida, così ci sarà meno possibilità di errori. Lasciate raffreddare fissando lo stoppino con il legnetto o altro, altrimenti rimarrà storto come nella foto 🙂
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Questo è il risultato una volta estratta. Ora non rimane che rifinire i bordi e lucidare 🙂

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